sabato 24 settembre 2016

BLITZ ANTIPROSTITUZIONE a Trapani


L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra volante, dagli agenti della Squadra mobile, da personale dell’ufficio Immigrazione, con il supporto delle pattuglie del Reparto prevenzione crimine di Palermo. Insomma, una vera e propria task-force per debellare un fenomeno in notevole crescita in città, con la presenza di ragazze, soprattutto di colore, che aspettano i loro clienti anche a piazza Ciaccio Montalto.
E la risposta della polizia alle lamentele degli abitanti della zona non si è fatta attendere. L’invasione di “lucciole”, di variegata nazionalità, infatti, ha creato allarme tra i residenti costretti, peraltro, ad assistere “a scene indecorose – secondo la loro denuncia – perché le prostitute si appartano con i loro clienti davanti alle finestre e ai balconi delle nostre abitazioni”. A sollecitare l’intervento delle forze dell’ordine anche le associazioni Codici e Progetto per Trapani.
Nel corso dell’operazione i poliziotti hanno fermato tre ragazze – due rumene e una nigeriana – che sono state identificate e multate in osservanza dell’ordinanza sindacale. 
Nei giorni scorsi, invece, sono stati gli agenti della polizia municipale a bloccare tre prostitute. Per ciascuna di loro di loro è scattata una multa di 250 euro. Qualora non provvedessero al pagamento, rischierebbero la denuncia penale se dovessero essere nuovamente fermate. Ad essere sanzionate tre rumene. Due sono state sorprese ad attendere clienti tra le aiuole di piazza Ciaccio Montalto. La terza, invece, in via Virgilio. Indagini, invece, sono in corso per individuare gli sfruttatori. 
“Lo sfruttamento della prostituzione – si legge in una nota diramata, ieri mattina, dalla questura – non può considerarsi un fenomeno isolato, inserendosi sempre in un contesto di degrado sociale molto più ampio, che passa dalla mercificazione del corpo allo sfruttamento a scopi sessuali della donna, attuati solitamente mediante violenza e atti di coercizione fisica e psicologica da associazioni criminali senza scrupoli”.

giovedì 22 settembre 2016

TERMOSIFONI, NUOVI IMPIANTI OBBLIGATORI ENTRO IL 31 DICEMBRE O MULTE FINO A 2500 EURO


La proroga che in molti attendevano non è stata concessa: resta fissata al prossimo 31 dicembre la scadenza per adeguare alla normativa 102/2014 i termosifoni dei condomini dotati di riscaldamento centralizzato. I caloriferi delle case dovranno infatti possedere una valvola termostatica con contabilizzatore di calore. Chi non si adegua alla normativa rischia una multa che può variare da 500 a 2500 euro a seconda della Regione di residenza. Occorre affrettarsi, poiché senza proroga i prezzi sono già schizzati alle stelle: ogni famiglia spende in media circa mille euro, seppur ammortizzabili in cinque anni e con detrazioni fiscali pari al 65%. Per ogni termosifone la spesa media varia tra i 60 e i cento euro. Intanto l'Unione dei Piccoli Proprietari Immobiliari ha già lanciato l'allarme sui possibili rincari: «E’ evidente che alcuni appartamenti, per esempio i piani alti e i piani inferiori a contatto con il terreno, si troveranno con un conteggio dei consumi che sarà più alto rispetto al passato – dice Angelo De Nicola, vicepresidente nazionale dell’Uppi - In più, oltre alla spesa iniziale per la messa a norma di tutti i radiatori, bisognerà poi pagare ogni anno una società per tutti i conteggi, appartamento per appartamento (per gli esperti però si tratta di 2-3 euro a radiatore all’anno). Ci sono poi casi estremi come quello di chi vive in un condominio con più appartamenti non occupati. Si ritroverà con spese lievitate perché dovrà accollarsi tutte le dispersioni del palazzo».

venerdì 16 settembre 2016

Bonus cultura

Da ieri 15 settembre 2016 è partito il bonus di 500 euro da spendere in cultura per i diciottenni residenti in Italia. Chi diventa maggiorenne potrà così, per oltre un anno, spendere 500 euro visitando i musei, vedendo un film, una mostra o uno spettacolo teatrale, ascoltare un concerto o comprare dei libri. Un incentivo a "consumare" beni culturali. Scommettiamo che tra siti non accessibili e registrazioni complicate, in città gli esercenti non aderiscono all’iniziativa e, nella migliore delle ipotesi, non la conosco ..... sarà un flop...
Per tutte le info bonus 18 anni

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